Da anni non pratico più il consumismo. Cerco di comprare solo ciò di cui ho davvero bisogno, non faccio mai shopping per il gusto di spendere o per una stupida ricerca di compensazione d'altro. Ho pochissimi vestiti, scelti e desiderati e comprati praticamente tutti ai saldi. Quando, camminando per le strade della città, vedo qualcosa che mi colpisce, mi attira e genera quell'impulso irrefrenabile all'acquisto, mi fermo un attimo e mi chiedo: "Lo voglio davvero? Lo vorrò ancora fra una settimana, fra un mese, fra un anno?" e solo dopo qualche giorno, se quell'oggetto mi torna ancora in mente e mi dà ancora, anche in sua assenza, quella sensazione di desiderio, allora torno in quel negozio per comprarlo. A volte non lo trovo più, qualcun altro l'ha già acquistato prima di me. Ma se lo trovo ancora, e lo compro, la gioia del possesso è fortissima. Perchè si giova del valore della scarsità.
Questo è ormai il mio modo di vivere, un valore, che ho cercato di insegnare anche a mio figlio, che da bimbo quando mi chiedeva un giocattolo, davanti alla mia titubanza, mi diceva "Mamma, ti giuro, lo voglio davvero, ci ho pensato tanto, mi sono chiesto tante volte: lo voglio davvero? E mi sono risposto di sì..."
Oggi, davanti al mio scarno armadio, mi chiedo come posso ancora cambiare il mio stile di vita per rispondere alla richiesta di sobrietà che arriva dal nostro governo.
Mentre i negozi abbassano le saracinesche per mancanza di clienti e le fabbriche chiudono per molti e più complessi motivi io, che un lavoro grazie al cielo ce l'ho ancora, mi sento in colpa a non consumare, a non comprare qualcosa anche se magari non mi è essenziale. Mi chiedo se potrei contribuire a far girare l'economia, nel mio piccolo e in barba all'idea di sobrietà che ha guidato i miei comportamenti ben prima che me lo chiedesse addirittura il Governo. Non credo che lo farò, non riesco a condividere un'idea di società dove si produce più di ciò che ci serve per un sobrio benessere, dove la quantità vince sempre sulla qualità... ma la domanda resta: qual è il modello nuovo che potrà portarci fuori da questo pantano?
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